Quando si acquistano servizi cloud nell’ambito del PNRR, deve essere verificato che il fornitore rispetti il principio DNSH (“Do No Significant Harm” — non arrecare danno significativo all’ambiente). Per i data centre e i servizi cloud questo significa dimostrare che il fornitore gestisce il proprio data centre in modo efficiente dal punto di vista energetico.
Fin qui sembra semplice. Il problema è che il percorso per dimostrarlo formalmente è costruito su una norma europea che richiede qualcosa che il mercato non è ancora in grado di fornire in modo giuridicamente strutturato. Questa mini guida prova a spiegare il quadro normativo, le sue lacune, e le risposte disponibili a seconda del contesto.