Chi fornisce servizi di hosting o cloud a un ente pubblico finanziato con i fondi del PNRR si trova quasi sempre davanti alla stessa richiesta: dimostrare il rispetto del principio DNSH (Do No Significant Harm, cioè «non arrecare un danno significativo all’ambiente»). È un obbligo previsto dal regolamento europeo sul dispositivo per la ripresa e la resilienza: ogni misura finanziata deve evitare danni significativi ai sei obiettivi ambientali della Tassonomia europea, ovvero mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici, acque, economia circolare, inquinamento e biodiversità.