Per la rubrica “forse non tutti sanno che…”, poco tempo fa รจ stato pubblicato un nuovo blocco “FAQ” aggiornate, con un approfondimento sul tema DNSH non del tutto trascurabile.
La FAQ 12 infatti riguarda esplicitamente la relazione DNSH:
“La relazione tecnica dovrร ๐ณ๐ผ๐ฟ๐ป๐ถ๐ฟ๐ฒ ๐๐ป ๐พ๐๐ฎ๐ฑ๐ฟ๐ผ ๐ฐ๐ผ๐บ๐ฝ๐น๐ฒ๐๐ผ ๐ฒ๐ฑ ๐ฒ๐๐ฎ๐๐๐๐ถ๐๐ผ ๐ฑ๐ฒ๐ถ ๐ฟ๐ถ๐๐๐น๐๐ฎ๐๐ถ ๐ฐ๐ผ๐ป๐๐ฒ๐ด๐๐ถ๐๐ถ a seguito dell’investimento. Quando possibile, รจ preferibile adottare un approccio basato su misurazioni dirette, che permettano un confronto tra lo scenario pre-intervento e quello post-intervento. Ad esempio, si potrebbero analizzare i consumi energetici o idrici registrati dall’azienda prima e dopo la realizzazione dell’investimento, evidenziando le differenze ottenute grazie agli interventi effettuati.
In assenza di misurazioni dirette, sarร comunque ๐ถ๐ป๐ฑ๐ถ๐๐ฝ๐ฒ๐ป๐๐ฎ๐ฏ๐ถ๐น๐ฒ ๐ณ๐ผ๐ฟ๐ป๐ถ๐ฟ๐ฒ ๐๐ป๐ฎ ๐พ๐๐ฎ๐ป๐๐ถ๐ณ๐ถ๐ฐ๐ฎ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐ฑ๐ฒ๐ถ ๐ฟ๐ถ๐๐๐น๐๐ฎ๐๐ถ ๐ผ๐๐๐ฒ๐ป๐๐๐ถ sulla base delle caratteristiche tecniche delle macchine/strumenti installati facendo una stima dei risultati medi ottenuti (ad esempio, risparmio medio per unitร di produzione ottenuto attraverso lโinvestimento). ๐ค๐๐ฒ๐๐๐ถ ๐ฑ๐ฎ๐๐ถ ๐ฑ๐ผ๐๐ฟ๐ฎ๐ป๐ป๐ผ ๐ฒ๐๐๐ฒ๐ฟ๐ฒ ๐๐๐ฝ๐ฝ๐ผ๐ฟ๐๐ฎ๐๐ถ ๐ฑ๐ฎ ๐๐ป๐ฎ ๐ฑ๐ผ๐ฐ๐๐บ๐ฒ๐ป๐๐ฎ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐๐ฒ๐ฐ๐ป๐ถ๐ฐ๐ฎ ๐ฐ๐ต๐ฒ ๐ป๐ฒ ๐ด๐ถ๐๐๐๐ถ๐ณ๐ถ๐ฐ๐ต๐ถ ๐น’๐ฎ๐ณ๐ณ๐ถ๐ฑ๐ฎ๐ฏ๐ถ๐น๐ถ๐ร ๐ฒ ๐น๐ฎ ๐บ๐ฒ๐๐ผ๐ฑ๐ผ๐น๐ผ๐ด๐ถ๐ฎ ๐ฎ๐ฑ๐ผ๐๐๐ฎ๐๐ฎ, sia attraverso dati rilevati direttamente, sia mediante stime lโobiettivo principale sarร garantire trasparenza e tracciabilitร dei risultati, ๐ฑ๐ผ๐ฐ๐๐บ๐ฒ๐ป๐๐ฎ๐ป๐ฑ๐ผ ๐ถ๐ป ๐บ๐ผ๐ฑ๐ผ ๐ฐ๐ผ๐ฒ๐ฟ๐ฒ๐ป๐๐ฒ ๐ฒ ๐ฐ๐ฟ๐ฒ๐ฑ๐ถ๐ฏ๐ถ๐น๐ฒ il contributo dellโinvestimento al raggiungimento degli obiettivi ambientali previsti”.
Tralasciando il fatto che l’Investimento, in ambito PNRR, รจ inquadrato in Regime 2 e quindi necessiterebbe di rispettare il solo principio di “non arrecare danno significativo”, le indicazioni aggiornate richiedono chiaramente la quantificazione (non รจ piรน opzionale, non valgolo le frasi “si prevede una riduzione delle emissioni”) con metodi e dati trasparenti e solidi (non vale “si prevede una riduzione del 18% delle emissioni” senza altre indicazioni!).
Il consiglio per chi rendiconta รจ pertanto di prendersi il tempo che serve per argomentare al meglio nella relazione conclusiva ad esempio tenendo conto dei seguenti aspetti:
- Metodologia comparativa
- Uso di parametri standardizzati
- Riferimento a fonti autorevoli (non vale la sola brochure del fornitore!)
- Analisi del ciclo di vita
- Analisi dei fattori di conversione utilizzati
- Riferimento al mix energetico
- Scenari d’uso
Le varie asserzioni debbono quindi essere supportate da calcoli o da fonti bibliografiche. Per queste ultime, oltre alle proprie conoscenza, rammentiamo che oggi รจ possibile utilizzare diversi strumenti di Intelligenza Artificiale nella modalitร “ricerca approfondita”, che possono provvedere ad elencare diverse ricerche scientifiche sui diversi temi. Come sempre la raccomandazione รจ di verificarle e rimandare a fonti autorevoli.
In ultimo, nel caso dei fattori di conversione, per quanto concerne la quantificazione della CO2 equivalente risparmiata, si puรฒ ad esempio utilizzare il fattore di conversione da gasolio a CO2 dall’inventario pubblico, gratuito e regolamente aggiornato del Dipartimento per l’Energia della Gran Bretagna:

https://www.gov.uk/government/publications/greenhouse-gas-reporting-conversion-factors-2024